Laboratorio Pupazza 2026

Dal 15 al 17 giugno, a Roviano. Per il 2026 il Museo della Civiltà Contadina “Valle dell’Aniene” e il Comune di Roviano, con la fattiva collaborazione della Comunità Giovanile rovianese, organizzeranno – come da consolidata tradizione – una nuova edizione dei Laboratori di Costruzione della Pupazza. Tre giornate dedicate al grande e grottesco fantoccio di cartapesta, dalle fattezze femminili, protagonista dei riti e delle feste locali. La pupazza – figura dalle misure sovradimensionate e dalle forme pronunciate, diffusa in buona parte dell’Italia centrale – viene fatta ballare durante alcune ricorrenze e, al termine di queste, bruciata. Il Laboratorio, a cui si può partecipare gratuitamente, si terrà da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno, presso il Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene di Roviano, e sarà condotto dai costruttori rovianesi, specialisti nell’allestimento di fantocci rituali, con il supporto della locale Comunità Giovanile. Un’occasione rara di accesso a saperi e tecniche della tradizione e di sperimentazione delle esperienze creative locali; una dimostrazione diretta di come queste pratiche si connettano al mondo festivo e ad un particolare orizzonte magico-simbolico. Un’opportunità non solo per gli studiosi di antropologia e gli appassionati di folclore, ma per tutti coloro che siano interessati a questo fenomeno – nei suoi aspetti creativi, tecnici, ludici – in funzione dell’ampliamento del proprio bagaglio di conoscenze in un ambito poco noto, non solo nei suoi momenti realizzativi, ma anche in quelli performativi (una volta costruita la pupazza viene fatta ballare e poi viene bruciata).I laboratori, adatti a qualsiasi fascia d’età, sono aperti a tutti e gratuiti.Il laboratorio vede la collaborazione scientifica e artistica dell’Etnolaboratorio per il Patrimonio Culturale Immateriale di Roma, dell’Osservatorio Pupazza e di Phantasima (Laboratorio di Architettura Arte e Design Rurale condotto da Enrico Bonanni).

Roviano, dal 10 luglio torna Zoe Fest

Roviano si conferma borgo di riferimento per la musica popolare del Lazio.
Prende quota la seconda edizione dello ZOE FEST, il festival di musica popolare curato e diretto dalla direzione scientifica del Museo della Civiltà Contadina “Valle dell’Aniene”.
Il programma intende valorizzare le tradizioni musicali dell’area laziale, in un confronto con le musiche popolari di altri territori. Oltre alla musica dal vivo (con ben sette concerti!), sono in programma seminari didattici e creativi sulla musica tradizionale e la partecipazione di personalità del mondo dell’etnomusicologia, di costruttori di strumenti popolari e la presentazione di opere librarie sul tema.
Il festival, nella sua dimensione interculturale e intergenerazionale, propone un format che possa sviluppare occasioni di incontro per diverse fasce di pubblico, appassionati, giovani e meno giovani, promuovendo un dialogo tra passato e presente, miscelando i saperi tradizionali con linguaggi artistici contemporanei.
La partecipazione ai concerti, ai laboratori e a tutti gli incontri è assolutamente gratuita

Si parte giovedì 10 luglio, nella suggestiva cornice del Castello Brancaccio, con la presentazione del Festival e poi il concerto della cantante Lavinia Mancusi (voce, chitarra, percussioni), accompagnata dal fisarmonicista Mauro Menegazzi. Il giorno seguente (11) sarà dato spazio alla musica tradizionale del frusinate (presentazione del volume curato dall’etnomusicologa Giuseppina Colicci “Suoni e storie ai piedi dei monti Ernici”, con esemplificazioni musicali eseguite all’organetto, tamburo, chitarra e strumenti della tradizione pastorale) e della Sabina (con la presenza di suonatori di “ciaramelle”, la tipica zampogna dell’Alta Sabina).

Il 12, nella mattinata, si terrà il laboratorio di costruzione di strumenti della tradizione popolare del Lazio meridionale, in cui sarà possibile creare un proprio oggetto sonoro, mentre nel pomeriggio sarà avviato il laboratorio di tamburello tenuto da Mattia dell’Uomo, in cui potrà essere acquisita la tecnica base per accompagnare i repertori da ballo laziali. In serata, presso il Parco Montano, si terrà un aperitivo musicale con David Sarnelli (fisarmonica) e Vladimiro Cantaluppi (violino e bulgarì cretese) in cui potremo apprezzare le melodie della tradizione musicale artigiana “dagli Appennini al Mar Egeo”.

Il 19 luglio, in serata, nella Piazza principale del paese, sarà la volta de I Trillanti, gruppo di Alatri, noto sia in Italia, sia al di fuori dei confini nazionali.

Nel pomeriggio del 27 sarà presentato il volume “Il Centro di Documentazione Valle dell’Aniene” (curato da Emiliano Migliorini), a cui seguirà la presentazione del lavoro di ricostruzione della zampogna rovianese effettuato da Alessandro Mazziotti. La zampogna ricostruita sarà consegnata e troverà sistemazione a settembre negli spazi espositivi del Museo della Civiltà Contadina. 

In serata grande spettacolo di musica e balli al Castello Brancaccio con i Bagarija Orkestra (che fonde suoni e ritmi balcanici, mediterranei e partenopei) e con il DJ set dell’artista Sergio Di Leo, una performance di grande impatto, che fonde suoni e ritmi di diverse tradizioni, che mescola i suoni della programmazione con esecuzioni dal vivo.   

Il festival riprenderà poi a settembre, il 19, con la presentazione del volume “Riprendiamoci la musica! Dal folk alla world music: il percorso artistico del Canzoniere del Lazio” con la presenza dell’autore Gerardo Casiello, e, il 20, con lo spettacolo musicale “So’ nata fortunata” con Susanna Buffa (voce, chitarra, autoharp), Valentina Ferraiuolo, (voce, percussioni), Domenico De Luca (chitarre).

Per informazioni:
info@museoroviano.it
www.museoroviano.it
+39 0774903143
+39 3206932279

Al via l’@niene Festival

Prende ufficialmente il via il progetto del Festival @niene, il primo festival dedicato alla cultura digitale e all’intelligenza artificiale nella Valle dell’Aniene, nell’area metropolitana di Roma Capitale.

L’iniziativa che ha avuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, del New European Bauhaus, della Regione Lazio, della Città Metropolitana di Roma Capitale, è promossa in collaborazione con INDIRE, P A Social, ASviS, Stati Generali dell’Innovazione, Campus-Salone dello Studente, GIO (Osservatorio Gender Mainstreaming delle università romane), Progetto GAIA (UniTO), ISIA RM, EDUTOPHY, Fondazione ITS Made in Italy, Museo della Civiltà Contadina di Roviano, Fondazione Ampioraggio.

Il Festival rappresenta un momento di incontro per celebrare la creatività delle studentesse e degli studenti della Valle; una riflessione sulle potenzialità della Valle dell’Aniene come ecosistema culturale e ambientale unico; un passo concreto verso la creazione di un Centro di Competenze per la Cultura Digitale e l’AI nella Valle dell’Aniene.

Da Roviano riparte il Festival Portraits on stage

RIPARTE IL FESTIVAL PORTRAITS ON STAGE

SABATO 10 MAGGIO | CASTELLO BRANCACCIO | ROVIANO

h 18:00 | Presentazione del Festival Portraits on stage 2025 a seguire inaugurazione mostra fotografica Lo sguardo sulla scena di Claudio Polvanesi

h 19:00 | ESSERE SOLO L’OCCHIO | danza
di e con Samantha Montagna
progetto vincitore Bando Portraits on stage
Ispirata alla fotografa Vivian Maier, esponente di spicco della Street Photography, la performance apre il ciclo Outsider dedicato a donne artiste troppo spesso dimenticate.

BIGLIETTI:
Intero: 4 €
Ridotto under 25 e over 65: 2 €
Gratuito per bambini sotto 6 anni

PRENOTAZIONI:
Per prenotare scrivere e-mail a: prenotazioni@settimocielo.net
oppure
chiamare/msg whatsapp dalle 9.00 alle 15.00: tel. 392 043 3339
Numero alternativo: tel. 3318254599

Addio a Pino Bonifazio

In questi giorni ci ha lasciato Giuseppe “Pino” Bonifazio, un amico del nostro museo. Ricercatore, documentarista, saggista, disegnatore, ha seguito il Museo di Roviano fin dalla sua nascita, contribuendo alla sua definizione, soprattutto attraverso ricerche che hanno coperto tutto il territorio della Valle dell’Aniene e oltre.

Nel tempo, Pino, ha creato un notevole archivio di documenti fotografici e audiovisivi, importate sia per consistenza, sia per qualità. Alcuni suoi materiali sono conservati presso il nostro Centro di Documentazione. Le iniziative che il Museo ha organizzato negli ultimi anni lo hanno sempre coinvolto e lui – pur con gli impedimenti della malattia che lo affliggeva da tempo – ha sempre cercato di partecipare, con il solito entusiasmo, con le sue interessanti letture della realtà, con il suo sguardo attento ai dettagli.

Torna il Festival Portraits al Museo

Torna il Festival Portraits al Museo di Roviano. Ecco il programma.

Sabato 13 Maggio h 18.00 PRESENTAZIONE del Festival Portraits on stage 2023 al Castello Brancaccio di COLLETTIVA degli artisti del territorio, per proseguire con un aperitivo di presentazione del programma del festival seguito dalla performance Paint my soul!

Domenica 14 Maggio si prosegue con:

h. 11.00 Castello Brancaccio di Roviano L’OGGETTO DEL DESIDERIO
Incontro – riflessione sull’influenza che il Mercato dell’arte ha avuto sulla creatività – a cura del Prof. Eclario Barone

h 17.00 Teatro La Fenice di Arsoli
PORTRAITS ON THE ROAD Aperitivo/happening tra arte, teatro e musica a cura di Matilde Zavagli. Esposizioni, reading, dj set e concerto spettacolo “Boy on earth o la storia del ragazzo che non sapeva stare al mondo”

INFO E PRENOTAZIONI
(anche whatsapp): 392 043 3339
e-mail: prenotazioni@settimocielo.net

La voce e la memoria. Storie di pecore, uomini ed altri animali

Sabato 25 Giiugno, alle ore 11, presso la Sala Convegni del Museo di Roviano, si terrà l’incontro La voce e la memoria. Storie di pecore, uomini ed altri animali, un evento che avrà come tema centrale la relazione umana con gli animali da allevamento. Quale ruolo hanno la voce e la memoria nel mondo pastorale? La capacità delle pecore di riconoscere la voce del pastore e l’importanza del suono nella relazione interspecifica sono conosciute da tempi immemorabili. Oggi la scienza, attraverso le ricerche etologiche, ci conferma le notevoli capacità intellettive e la sensibilità di questi animali. L’incontro sarà un’occasione per ascoltare la testimonianza diretta dell’ultimo pastore tradizionale di Roviano, ma anche per dare uno sguardo a mondi lontani, che ci rivelano la sorprendente reattività musicale dei nostri compagni di viaggio.

Interverranno Marcella Guidoni (antropologa, autrice del volume NARRARE GLI ANIMALI, Efesto Edizioni) e Fabrizio Giacinti (antropologo, ricercatore CIBCA per il Museo di Roviano).
Con le testimonianze di Italo Innocenzi e Vinicio Innocenzi e la presenza dell’Editore Alfredo Catalfo (Efesto).

Info: info@museoroviano.it | +39 3206932279

Arte, cultura, accoglienza al Museo di Roviano

Un intenso fine-settimana al Museo di Roviano con il Laboratorio Pupazza (“La bellezza dell’integrazione”) e l’anteprima della rassegna PAESAGGI – PORTRAITS STAGE 2022, con l’inaugurazione della mostra “Esperimento per tela e spartito” e il concerto del chitarrista Daniele Libera (brani di Villa-Lobos).
Due giornate straordinarie e molto partecipate in attesa dei prossimi appuntamenti.