La Bellezza dell’Integrazione

Sabato 23 Aprile il Museo ha ospitato il primo appuntamento del Laboratorio Pupazza organizzato nell’ambito del progetto “La Bellezza dell’Integrazione”, realizzato in collaborazione con il CIR Consiglio Italiano per i Rifugiati. Al laboratorio, che riprende l’annuale iniziativa felicemente sperimentata al Museo prima della pandemia, e che segue alcuni incontri preparatori effettuati on line, hanno partecipato famiglie provenienti dal Venezuela, dall’Iran e della Costa d’Avorio che hanno iniziato ad imparare le tecniche di costruzione della Pupazza rovianese.

I Laboratori proseguiranno nei mesi di Maggio e Giugno, con incontri on line e “in presenza”.

Per informazioni: info@museoroviano.it

Degustazioni a Corte. L’approccio al vino e il senso della bellezza

Domenica 17 settembre, si terrà a Roviano una nuova edizione di Degustazioni a Corte, la manifestazione enogastronomica che si svolge da qualche anno tra le suggestive cantine del centro storico, dove sarà possibile assaggiare vini di qualità e prodotti del territorio.
Uno dei luoghi della rassegna sarà il Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene che ospiterà, alle ore 17, l’evento L’approccio al vino e il senso della bellezza a cura di Sandro Sangiorgi e Matteo Gallello, che ci introdurranno ad un corretto approccio al vino, tra “degustazione e descrizione”. Il vino come nutrimento spirituale, forma d’arte e quindi mezzo meraviglioso per sviluppare il nostro senso estetico, per approfondire il significato della bellezza e amplificarne i contenuti. Per realizzare questo percorso si condivideranno sei prodotti naturali del Lazio.

Per info, costi di partecipazione e prenotazioni:
Boris Tacchia: b.tacchia@gmail.com
Vittorio Tacchia: vittoriotacchia@libero.it
Emanuele Riccioluti: riccioluti.e@libero.it
Organizzazione: degustazioniacorte@gmail.com

L’evento è inserito all’interno della manifestazione “Degustazioni a Corte 2017 – Il Lazio incontra il Lazio” in maniera integrata ma indipendente. Per accedere agli altri banchi d’assaggio esterni e alle postazioni dei presidi Slow Food non è necessario alcun biglietto.

Roviano Zoe Fest

ZOE Fest è un ciclo di incontri di musica popolare organizzato dal Comune di Roviano e curato dalla Direzione del Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene, il cui nucleo è rappresentato dalle performance dal vivo di suonatori e cantori di musica popolare, etnica e di riproposta (folk-revival) provenienti dalle città e dai paesi del Lazio a cui si collegano i contributi di approfondimento di studiosi di antropologia e di etnomusicologia, di documentaristi e di film-maker.
Il progetto ha il fine di valorizzare le tradizioni musicali dell’area laziale, in un confronto con le musiche popolari di altri territori. Oltre ai concerti, sono in programma seminari didattici sulla musica popolare ed etnica, la partecipazione di costruttori di strumenti popolari e di gruppi provenienti da altre regioni italiane e dall’estero. Uno spazio esclusivo verrà dato alla presenza dei gruppi etnici residenti nel Lazio e alla musica delle culture migranti.
ZOE Fest dovrebbe divenire negli anni un ciclo di incontri tematici sulla musica popolare, connesso alle attività del Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene.
La rassegna avrà la durata di due giorni, sabato 24 e domenica 25 giugno, caratterizzati da una serie di eventi in cui ci si avvarrà di diverse forme espressive di comunicazione e divulgazione. Tutti gli eventi si terranno presso il Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene, nello splendido scenario della corte del Castello Brancaccio.

PROGRAMMA 2017

Sabato 24 giugno, dalle ore 17.00: pomeriggio dedicato alla musica di tradizione e alla sua eredità contemporanea. Si esibiranno tre formazioni provenienti da territori diversi dell’area laziale: i Bifolk (organetto, zampogna, voci, tamburello e tamburo a frizione) dall’aera ernica; il duo Cignitti-Fabbi (zampogna zoppa e tamburello) dalla valle dell’Aniene; Susanna Buffa (voce e dulcettina) e Stefania Placidi (voce e chitarra), attiviste del Circolo Gianni Bosio che eseguiranno alcuni brani del repertorio vocale e vocale-strumentale della Sabina.
Sarà allestita un’esposizione temporanea di strumenti musicali tradizionali. Inoltre, saranno presenti stand gastronomici e spazi di degustazione.
Domenica 25 giugno, dalle ore 18.00: aperitivo musicale con i Thanks Pluto, duo bolognese formato da David Sarnelli (fisarmonica) e Margherita Valtorta (voce, piano toy, glockenspiel). Alle 21.00, i Lautari Din Rosiori (Costel Lautaru, fisarmonica; Liza Lautaru, voce; Daniele Bucataru, chitarra; Sergiu Dileo, sax; Luca Cioffi, percussioni), noto gruppo proveniente da Napoli che esegue musiche rom e della tradizione balcanica; chiuderà la serata il canzoniere anarchico dei Montelupo (gruppo nato per volontà di alcuni membri della band romana Il Muro del Canto, che ha raccolto la tradizione delle canzoni di lotta anarchiche con arrangiamenti in chiave folk).
L’ingresso è gratuito.
In occasione di ROVIANO ZOE FEST, il Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene osserverà orario d’ingresso libero per i visitatori dalle ore 17.00 alle 20.00.

SCARICA IL BOOKLET CON INFORMAZIONI E PROGRAMMA

Info: rovianomuseo@tiscali.it

Aperte le iscrizioni al Laboratorio di Costruzione della Pupazza Rovianese

A Roviano, il 27 e il 28 maggio, verrà organizzato un laboratorio di costruzione della Pupazza.
Il Laboratorio è assolutamente gratuito, è aperto a tutti (anche ai bambini)e per partecipare è obbligatorio prenotarsi. Da qualche giorno sono aperte le iscrizioni e si potrà farlo fino al 20 maggio.

Qui potete trovare il regolamento e il modulo di iscrizione  che dovrete inviare compilato in tutte le sue parti all’indirizzo rovianomuseo@tiscali.it .

La pupazza o pantasima è un grande fantoccio realizzato artigianalmente, con cartapesta su una intelaiatura di canne, ferro o altro materiale, protagonista di alcuni riti e feste dell’Italia Centrale. Solitamente ha fattezze femminili e forme pronunciate. Viene fatta ballare durante le feste e alla fine, in genere, bruciata. Questa forma di spettacolo tradizionale – che assume valenze rituali e mobilita attorno all’evento varie comunità della Valle dell’Aniene – come molti aspetti della cultura popolare, ha subito un forte ridimensionamento, con il rischio di dispersione di saperi, di tecniche e di processi creativi legati alla cultura locale materiale e immateriale.  Il laboratorio punta alla divulgazione e alla rivitalizzazione di queste conoscenze.

Per maggiori informazioni visitate la pagina dedicata: www.museoroviano.it/attivita/laboratorio-pupazza/