La mostra Paesi visitabile fino al 9 marzo

Fino al 9 marzo sarà possibile visitare, a Roma, presso la Nuvola, la mostra fotografica #Paesi. All’interno dell’allestimento la Valle dell’Aniene è raccontata da 14 scatti delle 14 fotografe di “Project Donne Fotografe Italian Women”, anticipando parte di un progetto sul Medaniene che verrà compiutamente realizzato nei prossimi mesi.
L’evento di inaugurazione ha confermato che la passione delle 14 professioniste ha saputo cogliere gli aspetti che fanno della Valle un luogo unico, fatto di storia, cultura e tradizioni. Numerosi i visitatori che hanno apprezzato la narrazione per immagini di Paesi.
Queste le Donne Fotografe in mostra: Tiziana Arici, Alessandra Attianese, Lucia Baldini, Isabella Balena, Patrizia Bonanzinga, Loredana Celano, Antonietta Corvetti, Simona Filippini, Antonella Gandini, Claudia Ioan, Bruna Orlandi, Patrizia Riviera, Ninni Romeo, Margherita Verdi.
La mostra è a cura di Lina Pallotta, mentre il curatore della rassegna fotografica Eur Photo Project è Marco Delogu.

Il Medaniene in mostra alla Nuvola

Venerdì 25 febbraio sarà inaugurata presso la Nuvola di Fuksas a Roma, la mostra PAESI che è parte integrante di un progetto più articolato che il Sistema Museale Territoriale Medaniene sta realizzando in questo periodo.
Con quest’allestimento, nella sezione Work (concepita come luogo di iniziative, di lavori Work in Progress), la Valle dell’Aniene viene raccontata da 14 Donne Fotografe attraverso una suggestiva narrazione visiva.
La Mostra è a cura di Lina Pallotta, mentre il curatore della rassegna fotografica è Marco Delogu.
Opening venerdì 25 Febbraio dalle 6pm alla Nuvola – Viale Asia 40-44, Roma.

Grazie al Bando della Regione Lazio, La cultura fa sistema 2021, l’associazione Donne Fotografe è stata chiamata dal Sistema Museale Territoriale Medaniene a realizzare una ricerca fotografica sul territorio e sulle comunità della Valle dell’Aniene.
I Musei del Medaniene custodiscono un patrimonio culturale eterogeneo di archeologia, antropologia, arte, storia e musica. Le quattordici fotografe, molto diverse tra loro per stile, tematiche e realtà lavorative, hanno liberamente interpretato il territorio, con l’intento di valorizzarne il patrimonio culturale e naturalistico. Il titolo, che intende mettere in luce il senso di comunità incontrato nel corso di questa loro esperienza, cita il libro Un Paese che il fotografo Paul Strand e lo scrittore Cesare Zavattini realizzarono nel 1955 per Einaudi, inaugurando una nuova modalità di indagine e di ricerca. In questa occasione viene presentata una selezione di 14 fotografie: una premessa che anticipa il corpo completo, che verrà esposto prossimamente in altre sedi e pubblicato in un catalogo.

La mostra sarà visitabile fino al 9 marzo.

Per maggiori informazioni
https://www.eurphotoproject.it/

Il Museo riapre al pubblico

Da qualche giorno il Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene è tornato nuovamente e integralmente visitabile, dopo la parziale chiusura dovuta a massivi interventi di pulitura e restauro della maggior parte degli oggetti lignei in esso conservati.

Gli orari di visita sono i seguenti:

MERCOLEDI (10-12.30 / 15.30-18)
GIOVEDI (10-12.30 / 15.30-18)
VENERDI (10-12.30 / 15.30-18)
SABATO (10-12.30 / 15.30-18)
DOMENICA (10-12.30 / 15.30-18)
Prima della visita e per prenotazioni di gruppi, si invita a prendere contatto con il Museo telefonicamente o via mail (esclusivamente all’indirizzo dedicato info@museoroviano.it)

Lavori di risistemazione e restauro: chiusura temporanea del Primo Piano

Il Museo, in questo periodo, sta effettuando una profonda risistemazione, con un massiccio intervento di messa in sicurezza degli oggetti lignei presenti nelle sale espositive del Primo Piano, che prevedono disinfestazione, disinfezione e restauro conservativo. Per svolgere i lavori in piena sicurezza si renderà necessario limitare le visite, per almeno 40 giorni, al solo Piano Terra che per la sezione etnoantropologica corrisponde alle Sale dell’Identità, della Religiosità, dei Lavori in Galleria e del Fabbro, degli Artigiani del Legno e del Ciabattino, della Lavorazione del Cesto. Resteranno accessibili anche la sezione archeologica (Sala dei Cippi Miliari e Cortile delle Viae), nonché la Sala Convegni, la Sala Laboratori e Mostre Temporanee e la Corte interna.

Invitiamo gli utenti prima della visita a contattarci all’indirizzo info@museoroviano.it

Mappa Piano Terra

Nuovi orari

Il Museo di Roviano da questa settimana estende significativamente il proprio orario di apertura.

Questi i nuovi orari:
MERCOLEDI (10-12.30 / 15.30-18)
GIOVEDI (10-12.30 / 15.30-18)
VENERDI (10-12.30 / 15.30-18)
SABATO (10-12.30 / 15.30-18)
DOMENICA (10-12.30 / 15.30-18)

Prima della visita e per le prenotazioni di gruppi, si invita a prendere contatto con il Museo preferibilmente via mail (all’indirizzo dedicato info@museoroviano.it).

Ricordiamo, inoltre, che per le visite è disponibile l’audio guida on-line sull’applicazione per smartphone e tablet Izi Travel. Nella guida virtuale, scaricabile gratuitamente, potrete trovare tutte le informazioni sulla storia del Museo, sugli oggetti e le Sale espositive.

Il Museo riapre! Ecco gli orari

Dopo un lungo e difficile periodo, finalmente riapre al pubblico il Museo della Civiltà Contadina di Roviano. Si potrà visitare il Museo e il Castello Brancaccio che lo ospita, nei fine-settimana, nei seguenti orari.

Sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Ricordiamo che per le visite è disponibile l’audio guida on-line sull’applicazione per smartphone e tablet Izi Travel. Nella guida virtuale, scaricabile gratuitamente, potrete trovare tutte le informazioni sulla storia del Museo, sugli oggetti e le Sale espositive.

Per informazioni:
+39 0774 903412; +39 0774 903023
rovianomuseo@tiscali.it
facebook: www.facebook.com/museoroviano

[fotografie di Tiziana Callari]

Apre la corte del Castello Brancaccio

In attesa della prossima riapertura del Museo, vi ricordiamo che è accessibile al pubblico la bella corte del Castello Brancaccio che lo ospita. Il Castello è stato recentemente inserito nella Rete delle Dimore Storiche del Lazio.
Venite a trovarci, siamo aperti ogni sabato e domenica!

Per informazioni e aggiornamenti:
tel: +39 0774 903412; +39 0774 903023
email: rovianomuseo@tiscali.it
facebook: www.facebook.com/museoroviano

Storie di maestri e musei di montagna

Il 20 aprile è stata inaugurata la mostra virtuale “Storie di maestri e musei di montagna”, realizzata in collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università della Valle d’Aosta, il Museo Vallivo Valfurva e il Sistema museale della Valtellina e a cui il Museo di Roviano ha offerto un suo contributo.

La mostra intende presentare alcune figure di maestri di montagna e dei musei etnografici da essi realizzati, spesso con fini didattici. A partire dalla figura di Mario Testorelli, per lunghi anni maestro, sindaco e animatore culturale nella comunità alpina di Valfurva, in Alta Valtellina, la mostra racconta storie di maestri e maestre che hanno lasciato una testimonianza materiale del loro lavoro pedagogico all’interno dei musei etnografici nei territori della montagna e delle aree interne italiane. Gli oggetti scelti e messi in mostra su un sito dedicato, insieme a brevi testi e narrazioni sotto forma di podcast, hanno il compito di illustrare la vita e l’opera di maestri e maestre e dei loro musei.
Il progetto si inserisce nella cornice del Progetto di Ricerca di Ateneo (PRA) 2020 “L’alleanza scuola famiglia come strumento educativo. Esperienze, strategie e modelli pedagogici nella scuola primaria e dell’infanzia” diretto dal prof. Maurizio Piseri e coordinato dalla prof.ssa Teresa Grange dell’Università della Valle d’Aosta.
L’équipe di lavoro è formata da: Valentina Porcellana, ricercatrice e docente di Antropologia alpina presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università della Valle d’Aosta; Maria Valentina Casa, antropologa e direttrice del Museo Vallivo Valfurva; staff tecnico e informativo del Sistema museale della Valtellina; Matteo Volta, Amalia Campagna, Erika Podda e Giulia Ferrante, staff scientifico del gruppo di ricerca-azione Montagne in Movimento/UNIVDA (che si occupa di antropologia applicata e pubblica in aree interne e marginali)
Il Museo di Roviano collabora al progetto e per la nostra sezione i curatori hanno intervistato Artemio Tacchia, “maestro e fondatore” del Museo. La sua testimonianza è disponibile, assieme alle fotografie e a tutti gli altri materiali, all’indirizzo https://aspirelab.altervista.org/?page_id=367

In cerca d’ispirazione

Il 18 dicembre sarà disponibile in anteprima assoluta sul sito e sulla pagina FB del Sistema Museale Medaniene il Film interattivo dal titolo “In cerca d’ispirazione” che vede la regia di Stefano Anselmi. Il film è realizzato della startup Movie Logic attraverso l’applicazione della metodologia di cinematografia interattiva LOGIC [script]®. L’opera è stata sviluppata nell’ambito del progetto denominato “Medaniene in Tour” finanziato dal bando della Regione Lazio “La cultura fa sistema” e dal contributo dei comuni di Anticoli Corrado, Arcinazzo Romano, Roviano, Arsoli e Riofreddo.
Per vedere il film ci si collegata, delle ore 18.30 del 18 dicembre, al sito www.museimedaniene.it (o si accede dalle pagine social del Sistema)