Il Cibo e la Festa. Pratiche alimentari nei contesti festivi dell’Appennino laziale

La Direzione del Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comune di Roviano e con il contributo della Regione Lazio, presenta la rassegna “Il Cibo e la Festa. Pratiche alimentari nei contesti festivi dell’Appennino laziale”. L’iniziativa si articola in tre giornate, caratterizzate da incontri, concerti, proiezioni, spazi di degustazione, stand rappresentativi della cultura e della cucina locale.

Il 4 settembre, alle ore 18, presso le sale del Museo, sarà inaugurata una mostra fotografica su “Il Cibo e la Festa”, illustrativa di alcune tradizioni dell’aree interne del Lazio. Saranno esposte fotografie relative a feste di Roviano, Vivaro Romano, Riofreddo, Vallepietra, Marano Equo, Nazzano (in provincia di Roma), Ferentino, Fumone (Frosinone), Tarano (Rieti). Alle 21, presso la corte del Castello Brancaccio, si terrà il concerto gratuito dei Cello Duet, duo di violoncelli formato da Luca Paccagnella (direttore d’orchestra e musicologo di Padova, docente presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano) e Margherita Massimi.

Sabato 10 settembre, dalle ore 10, nella Sala Convegni del Museo, verranno presentati una serie di video, risultati di indagini antropologiche condotte da ricercatori e documentaristi sul rapporto tra cibo e festa. Alle 13 verranno allestiti alcuni laboratori di cucina tradizionale e panificazione, a cui si potrà partecipare previa iscrizione. Contemporaneamente saranno aperti gli stand gastronomici, con la possibilità di degustare preparati tipici.

Domenica 18, dalle ore 10, il Museo ospiterà il convegno demoetnoantropologico, con interventi di specialisti che presenteranno ricerche sul tema della rassegna. Per tutta la giornata, nella corte del castello e nel borgo è prevista la presenza di stand gastronomici, di laboratori e di luoghi di degustazione di prodotti locali. Chiuderanno la giornata, nel tardo pomeriggio, il concerto itinerante dei BBQ Best Brass Quality, quintetto di ottoni, e il “Ballo della Pupazza”, caratteristico rito coreutico, tipico di alcune feste rovianesi, eseguito da un grande fantoccio dalle fattezze femminili.

Info:
rovianomuseo@tiscali.it
https://www.facebook.com/museoroviano/
+39 0774 903023

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Furriadroxus

Sabato 4 Giugno 2016, alle ore 16, presso la Sala Convegni del Museo, per la Rassegna “Ricerche in Vista“, proiezione del film Furriadroxus di Michele Mossa e Michele Trentini (2005).

Sinossi: Malfatano, Sardegna meridionale. Lungo un tratto di selvaggia e intatta bellezza, la Costa di Teulada, si trova la spiaggia di Tuerredda, molto frequentata e nota. A poche centinaia di metri da qui, si incontrano i primi furriadroxus (dal verbo furrièi, ritirarsi, abitare), tipiche case sparse locali, appartenenti all’agglomerato di Malfatano. Le persone che ancora oggi vivono nei furriadroxus, tutti uomini, scapoli e con più di sessant’anni, rappresentano l’ultimo riverberarsi di una comunità, in una quotidianità scandita dall’allevamento e da un’agricoltura di sussistenza, fatta di collaborazione reciproca, ma anche di solitudine e marginalità. Il film racconta il microcosmo di questi abitanti, proprio durante il mese di agosto, quando i turisti affollano la spiaggia di Tuerredda.